Emergenza rifiuti, discariche piene tra 4-5 anni al Nord, un anno e mezzo al Sud: lo studio

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Studio A2A sui rifiuti:
Studio A2A sui rifiuti:

Secondo lo studio di A2A “Da Nimby a Pimby, Economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori“, le discariche dei rifiuti del Mezzogiorno si riempiranno entro un anno e mezzo. Migliore la situazione al Nord, dove sono previsti ancora quattro o cinque anni prima della completa saturazione.

Studio A2A sui rifiuti

La ricerca evidenzia come il nostro paese debba ancora lavorare molto per raggiungere l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea di arrivare a riciclare il 65% dei rifiuti entro il 2035 portando dall’attuale 21% al 10% la quota di quelli smaltiti in discarica. Per allinearsi con la media europea di uso della spazzatura come fonte di energia alternativa ai combustibili fossili, l’Italia dovrebbe usare altri 3,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (su 30 milioni totali) pari al 53% in più di oggi. Servirebbero cioè circa sette nuovi impianti di riutilizzo energetico con un investimento pari ai 2,5 miliardi di euro.

Studio A2A sui rifiuti: “Necessario investire 4,5 miliardi”

Affinché l’Italia possa raggiungere i target fissati dall’Europa in ambito di economia circolare, ha spiegato il presidente di A2A Marco Patuano, è necessario investire complessivamente fino a 4,5 miliardi di euro in infrastrutture dedicate al trattamento dei rifiuti “per i quali non sarà difficile trovare finanziamenti privati“.

A tale proposito saranno fondamentali gli sviluppi del regolamento sulla tassonomia delle attività eco-compatibili delineato dal Parlamento Europeo con lo scopo di indirizzare gli investimenti del settore. Per realizzare una vera economia circolare nel Paese, ha aggiunto, è inoltre indispensabile superare la sindrome NIMBY costruendo un dialogo fra istituzioni, cittadini e imprese per una efficace collaborazione.

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