Emergenza smog a Milano, Sala: “Bisogna fare qualcosa”

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Esteso da venerdì 17 gennaio anche nella città metropolitana di Milano il blocco auto diesel Euro 4 per contrastare l’emergenza smog. Il provvedimento era già stato adottato dal comune in base alle norme regionali.

Emergenza Smog: le parole del sindaco

Da dieci giorni l’aria ha superato la soglia di sicurezza. Oltre al comune di Milano ora anche nell’hinterland scattano i divieti di secondo livello, che bloccano le auto fino ai diesel Euro 4. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha commentato l’emergenza, ipotizzando anche un blocco totale del traffico sollevando però qualche dubbio: “È una cosa su cui ad oggi ho delle perplessità ed è l’estrema ratio però qualcosa bisogna pur fare” e si è dilungato anche sulle porte dei negozi lasciate aperte con il riscaldamento acceso: “Sono un danno. Chiedo ai commercianti un atto di buona volontà e che loro ci offrano una proposta per cui in pochi mesi si arrivi a sistemare i negozi, la decisione deve essere poco politica e molto tecnica”.

Sul tema si è espressa anche regione Lombardia tramite l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo: “Le previsioni meteo indicano condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti a partire da venerdì e pertanto i provvedimenti assunti verranno valutati nel prossimo giorno di rilevazione, cioè lunedì 20 gennaio”.

Le misure di secondo livello

In occasione della festa di SantAntonio Abate, regione Lombardia ha chiesto di ridurre al minimo tutti i falò simbolici: “Soprattutto nei territori oggetto di criticità maggiori e bruciando solo legna secca, senza utilizzare scarti, legna verde o altri combustibili che favoriscono l’innalzamento del Pm10”.