Emergono nuovi dettagli sul caso della scomparsa della bambina

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Anna Corona
Anna Corona

Sono emersi nuovi sospetti sul cellulare di Anna Corona. Se il giorno dopo la scomparsa la donna era a lavorare qualcuno poteva avere il suo telefono. I nuovi dettagli sono stati svelati a Storie Italiane, trasmissione condotta da Eleonora Daniele su Rai 1.

Denise Pipitone: sospetti sul cellulare di Anna Corona

La trasmissione di Rai 1 Storie Italiane, condotta da Eleonora Daniele, è tornata sul caso di Denise Pipitone, con dettagli nuovi. Negli ultimi giorni sono emersi molti elementi che potrebbero essere utili per le indagini della procura di Marsala, che ha aperto una nuova inchiestra sul presunto seqeustro della bambina socmparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Dopo 17 anni la verità potrebbe essere vicina. In studio è stata svelata una notizia sulla posizione di Anna Corona, ex moglie del papà di Denise Pipitone. Il giorno dopo la scomparsa della piccola “la signora Corona era al lavoro“, ma questo potrebbe voler dire che la sua scheda telefonica “potrebbe essere stata data a qualcun altro“. “Non abbiamo certezze in merito” ha voluto sottolineare l’inviata. I sospetti, però, sono molto significativi. “Se Anna Corona era al lavoro questo telefonino era in mano a qualcuno” ha dichiarato la conduttrice, riferendosi ai movimenti del suo cellulare dopo la scomparsa della piccola. Il cellulare ha agganciato le celle a Carini, Partinico, Trapani e il sospetto è che non fosse in mano ad Anna Corona.

Denise Pipitone: chi aveva il cellulare di Anna Corona?

Tenendo conto che il cellulare di Anna Corona ha agganciato diverse celle telefoniche, ma che la donna era a lavorare, qualcosa non torna. L’ipotesi è che il suo cellulare era stato dato a qualche altra persona, che potrebbe essere coinvolta o che potrebbe conoscere ulteriori dettagli. Per il momento è impossibile capire se sia realmente così e chi poteva avere questo cellulare. L’avvocato Giacomo Frazzitta ha ricevuto una lettera da un testimone. “Ci sarebbero i particolari sulle persone a bordo dell’auto in cui sarebbe stata vista Denise e il percorso fatto” è stato spiegato in trasmissione. Probabilmente non si tratta dell’autore della lettera anonima che era arrivata nelle scorse settimane. Questo dimostra che sono diverse le persone che conoscono dei dettagli su questo caso e che hanno deciso di parlare.

Denise Pipitone: la nuova lettera di un testimone

La lettera ricevuta dall’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, è stata firmata, a differenza di quella precedente, che era anonima. La persona che ha scritto la nuova lettera non è la stessa di quella inviata nelle scorse settimane. Qualcuno ha deciso di parlare, anche se a distanza di 17 anni dal fatto. La nuova lettera, presentata ieri a Ore 14, è molto importante. Il testimone offre il suo aiuto agli inquirenti e parla anche di Claudio Corona, fratello di Anna, che per il momento risulta estraneo ai fatti. Il testimone ha voluto precisare che non è un “collaboratore di giustizia”.