Emilia R., Bonaccini comincia a svelare la squadra di... -2-

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Bologna, 11 feb. (askanews) - "Ho chiesto ad Elly Schlein e a Mauro Felicori di entrare a far parte della nuova giunta che sto componendo e che completerò in questi giorni, entro la settimana - ha scritto Bonaccini sul suo profilo Instagram pubblicando la foto dei due eletti -. Entrambi hanno accettato con entusiasmo mettendo le proprie competenze al servizio della Regione e del nostro progetto di governo. Di questo li ringrazio".⠀ ⠀ Elly Schlein, ha ricordato il presidente della Regione "ha ottenuto un risultato personale particolarmente significativo, guidando le liste di 'Emilia-Romagna Coraggiosa', ben interpretando la necessità di coniugare in modo nuovo e ancor più incisivo la lotta alle diseguaglianze che segnano la nostra società e la transizione ecologica. Il suo impegno su entrambi i fronti, al pari della sua consolidata esperienza europea, ne fanno un punto di forza anche per le future relazioni in ambito comunitario per una Regione aperta e pienamente europea come l'Emilia-Romagna. Valutazioni che, insieme al riconoscimento del ruolo che quella lista ha svolto, mi hanno spinto a chiederle un impegno diretto nell'ambito delle politiche di welfare e nel coordinamento di un nuovo Patto per il clima, che ho intenzione di siglare con tutte le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali, così come indicato nel mio programma".

"La definizione di dettaglio di queste deleghe, innovative anche sul piano delle funzioni di raccordo dell'iniziativa della giunta - ha proseguito -, è rimandata alla composizione finale della stessa, con le altre deleghe e gli altri assessori, a partire da quello all'ambiente che individuerò. Per queste ragioni, ho anche chiesto a Elly Schlein di accettare l'incarico di vicepresidente della nuova Giunta regionale".⠀ ⠀ Anche il risultato personale di Mauro Felicori è, secondo Bonaccini "particolarmente significativo nell'ambito dell'iniziativa da me promossa di una lista civica del presidente" e "premia la scelta fatta di aver aperto la nostra alleanza a personalità riconosciute della società civile. Nella sua affermazione vedo sia il riconoscimento della sua rilevante esperienza professionale nell'ambito culturale, sia uno sprone a proseguire nella scelta strategica di rafforzare e qualificare le politiche culturali dell'Emilia-Romagna".