Emilia R., protocollo per valorizzazione patrimonio... -2-

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Bologna, 2 dic. (askanews) - In quattro anni, come ha ricordato il presidente Bonaccini, "le presenze turistiche in Emilia-Romagna sono aumentate di 15 milioni, passando da 45 ai 60 milioni del 2018, anche grazie a questo patrimonio inestimabile, che rappresenta il volto più spirituale della nostra regione. Forza di attrarre qui persone da ogni Paese dovuta anche al turismo culturale, accessibile, formativo ed etico legato all'arte sacra, ai cammini e alle vie di pellegrini di cui è ricchissima l'Emilia-Romagna".

Il protocollo d'intesa dà attuazione a un accordo precedentemente firmato, nel 2016, dalla Conferenza delle Regioni e dalla Cei. E' valido cinque anni e rinnovabile per altri cinque e ha l'obiettivo di individuare azioni congiunte di programmazione e promozione finalizzate a garantire modalità di conoscenza, fruizione e valorizzazione dei beni ecclesiastici del patrimonio religioso materiale e immateriale da parte dei visitatori dei luoghi sacri. Il tutto nel rispetto di una accessibilità piena, non solo fisica, con un'attenzione particolare allo sviluppo di un turismo sostenibile, competitivo e di qualità, etico e responsabile e che si propone di favorire anche il turismo educativo attraverso viaggi di istruzione, visite guidate, vacanze studio e campi estivi.