Emilia, reddito cittadinanza irregolare: 300mila euro di buco

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 25 ago. (askanews) - I carabinieri della stazione di Ozzano Emilia, in provincia di Bologna, hanno denunciato 115 rumeni di età compresa tra i 18 e i 66 anni e una brasiliana di 32, per false dichiarazioni per indebita percezione del reddito di cittadinanza. La scoperta è stata fatta dai militari - si spiega in una nota - durante un'indagine svolta in collaborazione con i colleghi dell'Ispettorato del Lavoro di Bologna, per verificare l'attendibilità delle dichiarazioni che i soggetti avevano rilasciato per ottenere il sostegno economico.

Le persone finite nel mirino dei militari volevano apparire povere, ma in realtà non lo erano - si sottolinea - I soggetti denunciati, infatti, per ottenere il beneficio, avevano dichiarato all'Istituto nazionale di previdenza sociale una serie di falsità, tra cui la non disponibilità di auto di cilindrata superiore ai 1.600 centimetri cubici, quando alcuni di loro possedevano veicoli molto più potenti. Poi non era rispettato nemmeno il vincolo della unicità della richiesta del beneficio a famiglia. Perché sono state riscontrate più domande provenienti dallo stesso nucleo. Anche per la residenza in Italia da oltre dieci anni il requisito è stato violato in pieno dalla maggior parte dei rumeni denunciati.

Non solo, alcuni di loro, in Italia non ci avevano mai messo piede, ma ci erano venuti soltanto per attivare il sussidio statale italiano, ottenere il sostegno e tornare in Romania. Le persone denunciate sono state segnalate alle autorità competenti che avvieranno le procedure necessarie per recuperare la somma complessiva di 300.000 euro percepita illegalmente.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli