Emilia Romagna, Calciatrici: appello per Bonaccini non ideologico

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Roma, 23 gen. (askanews) - 35 calciatrici si sono schierate con il governatore uscente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini. La promotrice di questo appello è Roberta Li Calzi, Consigliera comunale del PD di Bologna, che è intervenuta ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano.

"Il nostro è un appello inclusivo, rivolto anche ad atlete di altre discipline sportive -ha affermato Li Calzi-. Si parlava di campagna elettorale nel mondo dello sport per le dichiarazioni di grandi sportivi come Velasco e Mihajlovic, ma erano voci singole e si tratta di tutti uomini. Allora mi sono detta, chi meglio delle calciatrici poteva far sentire la propria voce per un appello collettivo? A differenza di quello di Mihajlovic, il nostro non è un appello ideologico. Stiamo sul merito dei fatti, il governatore Bonaccini ha dato prova di buon governo, crediamo che sia importante mantenere alta la guardia su questi temi anche per il futuro. Credo che questo non sia possibile se vincesse la candidata della Lega Borgonzoni che conosco bene perchè era in consiglio comunale a Bologna. Il cambiamento tanto sbandierato di per sé non sempre è accompagnato da competenze per poter guidare una Regione che ha insieme molte eccellenze e che vorremmo continuare a far sì che sia una regione dove i cittadini, da qualunque parte arrivino, possa sentirsi a casa. Le nostre parole devono essere di accoglienza, integrazione, che non vuol dire buonismo. La questione immigrazione deve essere regolata con competenza, rigore, ma anche con lo spirito di accoglienza che caratterizza la nostra regione. Peppone voterebbe Lega? No, credo che continuerebbe a votare a sinistra anche oggi, le radici sono quelle".