Emilia-Romagna, dopo seduta 39 ore ok a legge anti discriminazioni -2-

red/Rus

Roma, 27 lug. (askanews) - Silvia Prodi (Misto) pur condividendo l'impianto della legge ha comunicato voto contrario sull'articolo 12 (che blocca gli aiuti per quelle associazioni che nello svolgimento delle proprie attività realizzano, organizzano o pubblicizzano la surrogazione di maternità), parlando di "riferimento vessatorio". Contro l'articolo 12 anche Silvia Piccinini (M5s): "Questo articolo è un bavaglio per le associazioni". La consigliera ha comunque voluto rimarcare che "c'era bisogno di questa legge, da qui indietro non si torna". Anche per Igor Taruffi (Si) "è un errore inserire questo articolo, la legge parla d'altro". Il consigliere ha poi criticato la scelta di una parte dell'opposizione sull'ostruzionismo: "Siamo stati ostaggi delle destre, ma il lavoro all'interno del centrosinistra, di confronto, ha prodotto un risultato importante". Daniele Marchetti (Ln) ha ribadito che "questo articolo è il risultato del compromesso all'interno del Pd, simbolo dello scontro che c'è stato, e che comunque non racconta nulla di nuovo". Questa legge, ha poi rimarcato, "non andrà a contrastare realmente le forme di violenza di genere". Anche per Andrea Bertani (M5s) "nel Pd si è cercato un equilibrio, si è voluto mettere un contrappeso, nessuno deve essere discriminato, quell'articolo è di troppo".