Emilia Romagna, Fassina: resiste, ma restano domande di protezione

Pol/Bac

Roma, 27 gen. (askanews) - "Complimenti a Stefano Bonaccini per la passione e la capacità di sollecitare l'orgoglio della sua terra. Complimenti anche a Nicola Zingaretti per aver accompagnato con spirito di servizio la campagna elettorale del 'suo' presidente. I risultati sono netti, addirittura sorprendenti. Ma il voto in Emilia Romagna non cambia il quadro". Lo scrive Stefano Fassina, deputato di Leu e promotore di Patria e Costituzione, in un intervento su Huffingtonpost.

"La botta presa da Matteo Salvini nella roccaforte della sinistra storica non archivia la fase, non riporta indietro le lancette della storia. Anzi, le elezioni regionali di ieri, alla luce del crollo del M5S, rendono ancora più pressante la questione: chi raccoglie e declina in senso progressivo le domande di protezione sociale e identitaria oggi considerate e interpretate in senso regressivo dalla Lega e FdI? Il M5S è in grado di riprendere la sua funzione nel campo duale destra-sinistra? Da sinistra, possiamo impegnarci per gli stessi obiettivi?", conclude il post Fassina.