Emilia Romagna, il borgo dei murales: ogni due anni diventa un museo a cielo aperto

A meno di 40 km da Bologna troviamo un paesino che fa parte dei borghi più belli d’Italia: si chiama Dozza. Girando per le sue stradine, infatti, ci rendiamo subito conto perché viene definito il paesino dei murales: è una vera e propria galleria d’arte moderna dove però non c’è alcun bisogno di pagare il biglietto per accedervi. Dozza è diventata un punto di riferimento per chi ama perdersi tra i vicoli dei borghetti nascosti e ammirare l’arte dagli anni ’60: in quel periodo è iniziata la tradizione della Biennale del muro dipinto e ogni due anni si ricopre di dipinti sui muri. Artisti di tutta Italia lavorano per realizzare murales coloratissimi e sempre in armonia con il luogo che li ospita (Foto: Shutterstock – Music: “Funday” from Bensound.com)

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