Emilia Romagna, la “Motor valley” italiana

featured 1616336
featured 1616336

Milano, 3 giu. (askanews) – Una quattro giorni dedicata al mondo dei motori, nella patria delle due e delle quattro ruote. A Modena, in Emilia Romagna, si è tenuto il Motor Valley Fest, una manifestazione che mette in primo piano i gioielli del Made in Italy, tutti realizzati in questa regione, tra Parma, Bologna e Modena. E’ qui che nascono Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani e Dallara, tutti marchi iconici in ogni parte del pianeta.

Circa 80mila persone, amanti dei super bolidi hanno affollato la manifestazione: esposizione di auto e moto, ma anche convegni, sfilate, parate ed eventi culturali legati al mondo dei motori. Come ha raccontato Andrea Corsini, assessore a mobilità e trasporti Regione Emilia-Romagna: “È un miracolo, un miracolo della Motor Valley delle due e quattro ruote più belle del mondo che vengono prodotte in un lembo di terra che va da Parma fino a Bologna, Modena compresa ovviamente. È qui che vengono prodotte Ferrari, Maserati, Ducati, Lamborghini, Pagani e Dallara, e quindi davvero dei grandi gioielli del Made in Italy nel mondo”.

Gioielli come le auto Pagani, casa d’auto specializzata nella produzione di automobili a elevate prestazioni. Come ha spiegato Cristopher Pagani, figlio del fondatore Horacio Pagani, e responsabile comunicazione dell’azienda: “Noi oggi nel 2022 produciamo dalle 40 alle 45 auto all’anno. Sono tutte speciali perché ogni cliente ha la possibilità di entrare in contatto con noi, di visitarci e di fare questo viaggio. Non dura solo pochi giorni, da quando ordini una macchina possono passare fino a due anni”.

Un viaggio per pochi fortunati. Un singolo modello di una supercar Pagani può costare fino a 2,6 milioni di euro, optional esclusi.

(immagini afp)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli