Emilia Romagna, Ricci: amministratori locali grande forza del Pd

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Roma, 27 gen. (askanews) - "Un gran bel risveglio, oggi si apre una fase politica nuova. Chi voleva dare una spallata al Governo è andato a sbattere conto i valori dell'Emilia Romagna e il buon governo di Bonaccini", così Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente ALI-Autonomie Locali Italiane, commenta le elezioni regionali in Emilia Romagna.

"Se guardiamo il dato elettorale, visto che c'è stata un'affluenza simile a quelle delle europee, c'è stato sostanzialmente uno spostamento tra le europee e le regionali di 12-13 punti. Questo dimostra innanzitutto che ha vinto Bonaccini, e dimostra anche che se il centrosinistra è in grado di mettere le persone giuste al posto giusto, capaci, concrete, popolari, queste riescono ad attrarre voti che vanno anche al di là del centrosinistra. E' accaduto anche sei mesi fa alle elezioni comunali: sindaci che hanno vinto lo stesso giorno del trionfo alle europee della Lega", evidenzia Ricci.

"Bonaccini da oggi è un punto di riferimento importante dal punto di vista amministrativo, che rafforza ulteriormente la squadra di buon governo che il Partito Democratico ha nei territori, in grado di vincere anche controvento. Ecco l'altro importante aspetto emerso dal voto in Emilia Romagna: rispetto agli altri partiti il Pd ha una leva di amministratori locali in gradi di fare la differenza, con le loro capacità, con il loro radicamento e il loro approccio popolare. Una forza che noi mettiamo a disposizione del partito e di Zingaretti", sottolinea Ricci.

"Il tripolarismo è finito, non c'è più spazio per i 5Stelle per stare in mezzo. Si va verso il bipolarismo. Difatti, l'altro elemento che ci ha fatto vincere è stata la grande capacità di spinta e di apertura delle Sardine. Allora la risposta non sono i piccoli partiti, ma sono i partiti più grandi, aperti. E' questa la sfida. Zingaretti ha avuto la giusta intuizione. Da oggi noi abbiamo il compito di costruire un polo riformista, europeista, ecologista, che abbia come perno il Partito Democratico. Anche nel Governo si rafforza la parte che fa riferimento al premier Conte che vorrebbe trasformare questa esperienza di governo in qualcosa di politicamente più solido", ha concluso Ricci.