Emilia-Romagna, Schlein: si vince senza virare al centro

Pol-Afe

Roma, 28 gen. (askanews) - "E' stata una vittoria di coalizione, abbiamo vinto non perché ce la siamo giocata al centro". Così Elly Schlein, eletta con il più alto numero di preferenze con la lista Emilia-Romagna Coraggiosa commenta il risultato delle Regionali.

"Abbiamo rimotivato - ha aggiunto - il nostro elettorato e le Sardine hanno aiutato a ritrovare il senso di comunità, facendoci uscire dall'idea della destra incontrastabile. Salvini si può fermare con un lavoro di squadra. E' una speranza per l'Italia e c'è una via della sinistra per ripartire. Prodi dice che il Pd si deve aprire? Mi fa molto piacere. Avevo iniziato con Occupy Pd in protesta contro le larghe intese e l'affossamento di Prodi ma siamo ancora qui a discutere dopo sette anni. Svegliamoci. La destra ha una visione del futuro chiara, è aberrante per me, ma ce l'ha. Chiediamoci perché le mobilitazioni più belle avvengono fuori dai partiti. La politica si deve riconnettere con queste piazze. Rientrare nel Pd? Si farà eventualmente discussione più avanti, dipende da cosa vorrà fare il Pd. Io per ora sto benissimo qui fuori. Ho rifiutato generosa offerta di candidarmi alle europee perché su alcuni temi non è più tempo di ambiguità. Una visione chiara serve a riaggregare il nostro campo. Per esempio sui decreti sicurezza che vanno cancellati".

Schlein poi spiega che la sua vittoria è frutto del fatto "che in poco tempo abbiamo dato spazi di partecipazione agli esclusi, quelli che per una serie di ragioni non volevano rivolgersi al Pd perché come me magari hanno avuto motivi di rottura forte, sia per scelte nazionali che regionali. Ora abbiamo un doppio obiettivo. Frenare le destre e condizionare le politiche della Regione. Io ho girato più di Salvini che viene fa comizio e ne va. Io dai pescatori Comacchio andavo con il taccuino a prendere nota". "Non mi stupisce che Salvini dica rifarei tutto - aggiunge la neo consigliera regionale - manca di umiltà. È l'idea dell'uomo forte al comando ed è gravissimo quello che ha fatto in questa campagna elettorale. Ma gli emiliano-romagnoli non fanno sconti a nessuno. Per la citofonata nel quartiere Pilastro ci potrebbero essere riscontri legali, potrebbe essere diffamazione. Salvini dimostra totale disprezzo delle regole stato di diritto ed è parecchio grave. Inotre crea tensioni nei territori, come al Pilastro. Banalizza la complessità. E a Bibbiano lo hanno punito".