Emilia Romagna, Sindaci con Bonaccini: deve proseguire

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Bologna, 13 nov. (askanews) - Prima hanno sottoscritto un appello, poi si sono dati appuntamento a Bologna e davanti alle telecamere hanno elencato decine e decine di motivi per cui "Stefano Bonaccini deve continuare a governare l'Emilia-Romagna" per il secondo mandato. Dall'ex Cinquestelle Federico Pizzarotti di Parma a Virginio Merola di Bologna, dal civico Marco Baccini di Bagno di Romagna a Gian Carlo Muzzarelli di Modena, sono oltre 200 i sindaci della regione che hanno deciso di sostenere la sua candidatura a presidente della Regione alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio. E lo hanno fatto per ribadire che "è sempre stato sul territorio", al di là del partito di appartenenza, e "ha rappresentato al meglio il servizio all'istituzione".

"Come per il sindaco, la differenza la fa la persona, non la sigla - ha spiegato Pizzarotti -. La prima volta che mi ha contattato Stefano è stato l'alluvione del 2014: una persona che c'è sempre stata, senza filtri, con un contatto diretto. Con grande coerenza dico che voglio che continui a lavorare per il territorio" perché ha saputo fare "un gioco di squadra con tutti noi".

"Dobbiamo evitare avventure nel buio, nel buio nero e pesto - ha aggiunto Muzzarelli -. L'Emilia-Romagna è forza e accoglienza, è una comunità aperta e inclusiva. Dobbiamo ancora continuare su questa strada". A dispetto di "quel signore che gira e trottola per tutta la regione" ha aggiunto alludendo a Matteo Salvini, impegnato nella campagna elettorale di Lucia Borgonzoni.

"Votiamo Bonaccini perché ho un certo fastidio per chi vuole fare il capo e pensa di risolvere tutto dall'alto - ha spiegato Merola -. In questa regione non si governa dall'alto, non abbiamo bisogno di una regione di sudditi e di clienti. Lo lasciamo ad altri. Votiamo liberamente".