Emilio Fede grave, ricovero d’urgenza in ospedale

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Ospedale
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L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede, 89 anni, è stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale San Raffaele di Milano. L’uomo era risultato positivo al coronavirus nel corso del mese di dicembre 2020 ed era stato curato al Covid residence dell’Ospedale del Mare a Napoli. Dopo un periodo di isolamento, si era poi ripreso dall’infezione. Ciononostante, si è reso indispensabile un nuovo ricovero a causa di un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute che, al momento, sono state definite estremamente critiche e delicate. Sulla base di quanto riportato dal quotidiano “Il Roma”, Emilio Fede è stato nuovamente contagiato dal SARS-CoV-2 e, proprio per questo motivo, si trovava al San Raffaele da circa due mesi. Dopo una precedente negativizzazione, l’infezione si sarebbe ripresentata. La fase più acuta della malattia, tuttavia, è già stata superata e l’89enne si starebbe gradualmente riprendendo dal secondo incontro con il virus.

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Emilio Fede trasferito d’urgenza in ospedale

Il giornalista e conduttore televisivo Emilio Fede, ex volto noto di Mediaset, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano. Secondo quanto dichiarato da coloro che si stanno occupando della sua assistenza, le condizioni di salute dell’uomo sono state definite “critiche” ed è, inoltre, stato dichiarato che, data la sua età, “il suo fisico è provato”. La notizia del malore e del ricovero giungono in modo estremamente inaspettato. In seguito all’esperienza con il SARS-CoV-2, brillantemente superata dall’89enne, infatti, la salute di Emilio Fede sembrava in netto e costante miglioramento. Il virus, però, sembrerebbe essersi ripresentato circa due mesi fa e aver costretto Emilio Fede a trascorrere il medesimo periodo al San Raffaele. L’ospedale non rilascerà alcun tipo di informazione circa l’andamento della degenza del giornalista e non sono state inserite in programma la diramazione di bollettini medici ufficiali ma pare che il professionista si stia lentamente riprendendo dalla ricaduta.

Carriera e procedimenti penali

La carriera giornalistica di Emilio Fede si è dipanata in svariati ambiti. Ha diretto, ad esempio, il TG1 per poi diventare una delle personalità fondamentali che hanno animato le reti Mediaset di Silvio Berlusconi, al quale l’89enne si è sempre mostrato molto fedele. Nel corso della sua collaborazione con Mediaset, Emilio Fede ha condotto prima Studio Aperto, in onda su Italia 1, e poi il TG4, in onda su Rete 4. La sua permanenza nel programma si è protratta fino alla drastica e turbolenta rottura con Mediaset, verificatasi in seguito al licenziamento stabilito dall’emittente stessa.

L’ex direttore del telegiornale è stato coinvolto anche in alcuni procedimenti giudiziari: in occasione del cosiddetto “caso Ruby”, è stato implicato e condannato definitivamente a 4 anni e 7 mesi di reclusione in quanto considerato colpevole di favoreggiamento alla prostituzione. Al contempo, è sotto processo anche per un presunto ricatto a luci rosse che ha coinvolto i vertici di Mediaset. In considerazione dell’età dell’imputato, nonostante le condanne emesse nei suoi confronti, Emilio Fede non è stato trasferito in carcere ma la sua pena è stata commutata con gli arresti domiciliari. In questo contesto, è stato arrestato per evasione a Napoli nel mese di giugno 2020, dopo essere stato sorpreso a festeggiare il compleanno in compagnia della moglie, in prossimità del lungomare partenopeo.