Emis Killa: "Le botte a Brumotti? Batman dei poveri, se le va a cercare”

Emis Killa; l'aggressione a Vittorio Brumotti (Photo: GETTY - TWITTER)

“Le botte a Brumotti? Se le va a cercare”. Così il rapper Emis Killa dice la sua sull’ultima aggressione subita dall’inviato di Striscia la notizia durante uno dei suoi servizi anti-spaccio nelle città italiane.

Il cantante ha condiviso nelle storie Instagram un articolo sul pestaggio subito da Vittorio Brumotti. Poi, a chi gli domandava cosa pensasse del lavoro dell’inviato di Striscia, ha replicato: “Me lo state chiedendo in 20mila. Premetto che non mi sta simpatico, ma dovendo essere obiettivo trovo una pagliacciata sta cosa dei servizi antidroga. Non capisco, se gli sta davvero a cuore la faccenda, perché non si mette una divisa e non fa le cose seriamente”.

“Andare con le telecamere da ’sti 4 disperati in strada mi sembra un modo per mettersi in mostra e farsi bello, tipo batman dei poveri. Riguardo alle botte che prende di continuo, non spetta a me dire se gli stia bene o no, ma di sicuro fa di tutto per andarsele a cercare”, ha proseguito Emis Killa.

A dare notizia dell’aggressione avvenuta a Milano era stato nelle scorse ore lo stesso Vittorio Brumotti sui social: “Sono stato aggredito da un gruppo di spacciatori. Mi hanno colpito al volto in modo violento”. “Le forze dell’ordine e gli operatori sanitari sono immediatamente intervenuti e mi hanno portato all’ospedale Niguarda - aveva proseguito l’inviato del programma di Canale 5 - Voglio rassicurare tutti: sto bene e ho firmato per tornare a casa. Hanno provato ancora una volta a intimidirmi, ma anche questa volta non mi fermeranno”.

La storia Instagram di Emis Killa (Photo: INSTAGRAM)

Leggi anche...

Aggredito l'inviato di Striscia Brumotti, stava filmando spaccio a Milano

Love HuffPost? Become a founding member of HuffPost Plus today.

This article originally appeared on HuffPost.