Emma Bonino non entrerà in Parlamento: non supera il 3%, battuta da FdI

Emma Bonino fuori dal parlamento
Emma Bonino fuori dal parlamento

Emma Bonino perde a Roma la sua sfida nel suo collegio elettorale uninominale. Vince al suo posto Lavinia Mennuni, consigliere comunale per il partito di Fratelli d’Italia, mentre Carlo Calenda si è classificato terzo.

Nonostante questo collegio fosse considerato uno dei più “sicuri” per le forze di centrosinistra, Emma Bonino ha invece perso la sfida contro il centrodestra.

Più Europa di Emma Bonino sorpassato da FdI

A meno di 20 seggi da scrutinare dalla fine, la leader di Più Europa conta circa 17.000 voti da recuperare rispetto alla consigliera comunale di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni.

Al terzo posto si piazza Carlo Calenda, con un raddoppio a livello di risultato nazionale per il Terzo Polo, mentre è quarta Alessandra Maiorino, candidata del Movimento 5 Stelle.

A Roma, anche altri due candidati agli uninomiali al Senato, appartenenti al centrosinistra, Andrea Catarci e Monica Cirinnà, perdono alle elezioni l’uno contro Giulia Bongiorno e l’altra cotro Esther Mieli.

Emma Bonino con Più Europa non supera il 3%

Emma Bonino, candidata principale della lista Più Europa negli altri collegi plurinominali, non riesce a superare la soglia del 3%. Con meno di 2.000 sezioni da scrutinare al Senato, è al 2,95%, molto vicina alla linea di salvataggio ma al di sotto della stessa.

Emma Bonino non andrà in Parlamento

Alla Camera, l’obiettivo è più lontano. Ciò significa che la Bonino non entrerà in Parlamento e non siederà tra i banchi del Senato. Per il partito di centrosinistra, come già detto, questo collegio elettorale era visto come una delle poche certezze. Questo perché nelle precedenti elezioni il centrodestra non era mai riuscito a vincere nei quartieri centrali di Roma.