Emoji, più ne si usano in chat più si conquista: lo studio

Un messaggio con emoticon. (Photo by Chesnot/Getty Images)

Cosa dice l’utilizzo delle emoji sulla vita amorosa e sessuale? Secondo un nuovo studio pubblicato dalla rivista PLoS ONE, c’entrano molto. L’uso frequente di emoticon con potenziali partner è collegato non solo ad una vita sessuale più attiva, ma anche ad una vita amorosa di maggiore successo.

A dimostrarlo sono due studi separati: uno studio della Kinsley Institute e uno del Lake Forest College su abitudini e relazioni attraverso i social media, ormai parte integrante della nostra vita sociale.

Nel primo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati raccolti con un sondaggio che ha coinvolto 5,327 single americani, studiato per riflettere la diversità demografica degli Stati Uniti. I partecipanti avevano un’età tra i 18 e i 94 anni, e la maggior parte di loro si è identificata come eterosessuale (87%) e bianca (62%).

I partecipanti hanno completato un sondaggio riguardante l’utilizzo delle emoji e, in tal caso, sul perché le usavano. Sono state anche poste alcune domande sulla loro vita sentimentale e sessuale.

Quindi con quale frequenza le persone usano le emoticon con potenziali partner? Si è scoperto che il 38% ha dichiarato di non farlo mai, il 29% quasi mai, il 28% le utilizza regolarmente, il 3% ne utilizza almeno una in ogni messaggio e il 2,5% ne utilizza più di una in ogni messaggio.

Le ragioni che hanno dato le persone per l’utilizzo delle emoji sono varie e includono la volontà di dare maggiore personalità ai propri messaggi, rendendo più facile esprimere i propri sentimenti, rendere la comunicazione più veloce della digitazione e perché è di tendenza (in altre parole, perché lo fanno tutti gli altri).

L'uso frequente delle emoji è stata collegata all’avere più primi appuntamenti nell'ultimo anno, così come un'attività sessuale più frequente.

Il secondo studio era un sondaggio online più piccolo di 275 adulti che hanno tentato di replicare ed estendere questi risultati. I partecipanti avevano un'età compresa tra 18 e 71 anni e la maggior parte di loro si è identificata come eterosessuale (84%) e bianca (73%).

L'uso delle emoji era più comune in questo studio; infatti, solo il 3% ha dichiarato di non usare mai emoji con potenziali partner. Inoltre, a differenza del primo studio, l'uso delle emoji non era collegato all'andare ad altri primi appuntamenti; tuttavia, era collegato ad avere più secondi appuntamenti.

Come il primo studio, l'uso frequente di emoji era collegato all’avere rapporti sessuali più frequenti e all'aver avuto più partner sessuali nell'ultimo anno.

Inoltre, gli utilizzatori di emoji in maniera frequente avevano maggiori probabilità di aver baciato e fatto sesso con quel partner. Era anche più probabile che fossero andati ad un secondo appuntamento e avessero stretto una relazione con quella persona.