Emozione barocca. Il Guercino in mostra a Cento, Ferrara

MAZ

Roma, 29 ott. (askanews) - La Diana cacciatrice, capolavoro del Guercino realizzato nel 1658, opera matura dell'artista, sarà esposta a Cento, provincia di Ferrara, nella mostra "Emozione barocca. Il Guercino a Cento" in programma dal 9 novembre 2019 al 15 febbraio 2020.

Il dipinto che fa parte della Collezione della Fondazione Sorgente Group - presieduta da Valter e Paola Mainetti - è già stato esposto nella Pinacoteca Civica di Cento nel 2011, accanto al ritratto del conte Fabio Carandini, che ne aveva commissionato l'opera al Guercino.

Concedere in prestito la Diana cacciatrice - ha dichiarato Paola Mainetti, Vice Presidente della Fondazione Sorgente Group - è un onore al quale la nostra Fondazione ha aderito con convinzione, per consentire ad un pubblico ampio e differenziato di ammirare l'opera del Guercino, di cui io e mio marito Valter siamo collezionisti, e per offrire un contributo alla rinascita di Cento, dopo il sisma del 2012.

La rassegna, che vuole rendere omaggio al cittadino più illustre di Cento - Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino - presenterà oltre 70 opere che tracciano il percorso stilistico dell'artista, dalla formazione alla maturità.

La mostra promossa e organizzata dal Comune di Cento, l'Assessorato alla Cultura e il Centro Studi Internazionale 'Il Guercino', si snoderà su un percorso espositivo che vedrà coinvolte la Pinacoteca San Lorenzo e la Rocca di Cento, ma anche altri luoghi depositari di opere del Maestro: la Chiesa parrocchiale di Sebastiano di Renazzo, la chiesa di Sant'Isodoro di Penzale e la Chiesa dei SS Rocco e Sebastiano. L'iniziativa coinvolgerà l'intera città, attraverso eventi collaterali come i led wall nel Palazzo del Governatore, sulla piazza dedicata al pittore centese, espandendo l'esposizione al di là delle sedi tradizionali, con conferenze e convegni di approfondimento.

E' stata scelta per l'inaugurazione della Mostra la data dell'8 di novembre, giorno del compleanno di Sir Denis Mahon, lo storico dell'arte che, dedicando la sua vita al Barocco italiano, con i suoi studi ha portato alla luce artisti incomparabili come il Guercino, fino ad allora non conosciuto nella sua grandezza.