Emre Can e il gelo con Sarri. Il retroscena: cosa è successo alla Juve prima dell'addio

Antonio Parrotto

​Cosa è successo davvero alla Continassa tra ​Emre Can e la ​Juventus? Il centrocampista tedesco classe 1994 ha lasciato i bianconeri nel corso del mercato di gennaio ma le polemiche non sono mancate.

Emre Can

Il centrocampista è andato al Borussia Dortmund con la formula del prestito con riscatto e i termini per la conferma in Germania sono già scattati, con la Juve che ha iscritto a bilancio una plusvalenza di oltre 12 milioni di euro.


La Juve, secondo La Gazzetta dello Sport, ha calcolato la cessione mescolando ragioni di bilancio ed evidenti motivazioni tecniche: a Torino bisognava iniziare da subito con le plusvalenze, in più il tedesco era risultato difficilmente compatibile con gli schemi di Sarri. Tra il tecnico e il giocatore nulla è funzionato: Sarri chiedeva un gioco rapido e a due tocchi, con inserimenti studiati e coperture preventive, l’altro in campo si esalta nelle altissime frequenze, nelle grandi battaglie fisiche. 


Il tedesco sperava di diventare un leader quest'anno ma in agosto,  con una telefonata è stata bloccata la sua eventuale partenza in extremis, con un’altra Sarri gli ha poi annunciato in pochi secondi il taglio dalla lista Champions e quello è stato l'inizio della fine, con il giocatore che in allenamento ha abbassato troppo l'intensità ed è finito fuori dai radar. "Finalmente ho la sensazione di essere di nuovo importante, negli ultimi mesi non era così" ha dichiarato da poco il tedesco. E la Juve sorride per la plusvalenza ma qualcuno già lo rimpiange.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A!