Enac, assoluzione Serrentino con formula piena

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Roma, 20 nov. (askanews) - Accusato di induzione indebita in violazione dell'art. 319 quater del codice penale, Roberto Serrentino, già consigliere di amministrazione dell'ENAC e membro del Collegio Sindacale della società Aeradria, è stato assolto con formula piena dal Tribunale di Rimini, perché il fatto non sussiste.

La contestazione verteva sull'eventuale abuso di qualità o di potere, che aveva indotto una società a conferire nel 2011 un incarico di consulenza a Roberto Serrentino.

All'esito della sentenza, Roberto Serrentino ha dichiarato: "Ho sempre creduto nella giustizia, fiducioso che alla fine di un calvario durato 5 anni emergesse la verità. Essere assolto perché il fatto non sussiste, cioè con la formula di assoluzione piena, è una soddisfazione, soprattutto morale, che mi ripaga di tanti anni di sofferenza."

Nel 2017 il GIP di Rimini aveva archiviato un procedimento a carico di tutti i consiglieri di amministrazione ENAC, fra i quali Roberto Serrentino, per presunto concorso nella bancarotta della società Aeradria, perché il fatto non costituisce reato.