Enac: "Ryanair viola norme antiCovid, se non rimedia stop ai voli"

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
(AP Photo)
(AP Photo)

L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha scritto nei giorni scorsi a Ryanair, informando contestualmente l'omologa Autorità irlandese, "in merito alle ripetute violazioni delle norme sanitarie anti COVID-19, in vigore, disposte dal Governo italiano a protezione della salute dei passeggeri".

VIDEO - Ryanair annuncia il taglio di circa 3500 posti di lavoro e riduce gli stipendi

Enac spiega che le Direzioni Aeroportuali hanno riscontrato che Ryanair "sistematicamente non si attiene alle disposizioni previste in Italia per limitare il rischio sanitario derivante dal coronavirus a bordo degli aeromobili in partenza e in arrivo negli aeroporti nazionali. Non solo non viene osservato l'obbligo del distanziamento tra i passeggeri, ma anche le condizioni che consentono la deroga a tale distanziamento sono disattese”.

Enac ha quindi informato il vettore che qualora dovessero perdurare violazioni di norme e i comportamenti scorretti e irrispettosi delle misure sanitarie vigenti in Italia, disporrà nei suoi confronti un provvedimento di esclusione della possibilità di derogare all'obbligo del distanziamento, con la conseguenza che il riempimento dell'aeromobile sarebbe consentito solo fino al 50% della capacità.

Se venisse poi accertata l'ulteriore inosservanza degli obblighi previsti dalle norme nazionali, Enac imporrà "la sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio".

VIDEO - Voli cancellati, Enac: “Niente voucher, solo rimborso”