End of waste, Costa: decreto gomme vulcanizzate all'ultimo miglio

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Roma, 27 nov. (askanews) - I decreti End of waste ovvero quelli che stabiliscono, quando e come alcuni tipi di rifiuti dopo il processo di riciclo cessano di essere rifiuti e diventano prodotti, materie prime seconde sono "a buon punto", quello sulle gomme vulcanizzate è "all'ultimo miglio", e comunque tutti e 17, che riguardano oltre 55 mln di metri cubi annui di rifiuti, in 9-10 mesi saranno definiti. Il punto delle situazione lo ha fatto in Commissione ambiente alla Camera, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, dopo aver illustrato le linee programmatiche del suo dicastero.

Dopo aver ricordato che la norma che ha definito meglio l'End of waste è quella contenuta nella legge 128 del 2 novembre 2019 che modificato l'articolo 184 del Testo unico ambientale, ha spiegato "come sono messi di fronte alla procedura autorizzatoria alcuni decreti End of waste che sono sul tavolo del ministro". Quindi per "quello sulle gomme vulcanizzate, Istituto Superiore di Sanità e Ispra hanno formulato parere definitivo sulle modifiche apportate alla prima bozza di decreto, a seguito delle osservazioni dell'Ue. Il decreto è stato quindi inviato dall'ufficio legislativo del ministero dell'Ambiente al Consiglio di Stato per il parere definitivo prima della pubblicazione". In sintesi "per le gomme vulcanizzate siamo proprio all'ultimo miglio". "Quello sui pannolini, prodotti assorbenti per la persona è già stato firmato - ha ricordato - mentre quello sul pastello di piombo è in attesa del parere dell'Iss per poterlo poi depositare in Consiglio di Stato; le plastiche miste di nuovo Iss-Consiglio di Stato, carta da macero la stessa cosa, rifiuti inerti da spazzamento delle strade la stessa cosa". "Quindi - ha aggiunto Costa - siamo a buon punto per questi quattro ma in ottimo punto per le gomme vulcanizzate, ce la dovremmo fare proprio all'inizio dell'anno, e stiamo abbastanza bene perché entro 3 mesi al amassimo da oggi dovremo definire, per il passaggio da Ispra a Iss i rifiuti da costruzione e demolizioni, i quali rappresentano oltre 51 milioni di metri cubi su base annua, tantissimo".(Segue)