Enel: in 2020 ricavi a 64,9 mld (-19,1%), utile netto a 2,6 mld (+20,1%)

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Roma, 18 mar. (Adnkronos) – Enel ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 64,985 miliardi di euro, in calo del 19,1% rispetto al 2019. Una flessione, questa, dovuta principalmente attribuibile ai mercati finali per effetto delle minori quantità di gas ed energia elettrica vendute in Italia e Spagna, sostanzialmente a causa dell’impatto della pandemia da Covid-19, alle attività di generazione termoelettrica e trading in Italia per le minori attività di trading, nonché all’effetto cambi negativo in America Latina. L'utile netto si attesta a 2,61 mld di euro, in progressione del 20,1% rispetto al 2019. Lo rende noto l'Enel dopo che il Cda presieduto da Michele Crisostomo, ha approvato oggi i risultati dell’esercizio 2020.

L'Enel nel 2020 ha registrato un ebitda ordinario pari a 17,940 mld di euro (+0,2%), in lieve aumento rispetto al 2019 grazie alla variazione positiva della generazione, in particolare di Enel Green Power, che ha più che compensato la variazione negativa di infrastrutture e reti e dei mercati finali. L'ebitda è pari a 16,816 mld di euro (-5,0%) mentre l'ebit è pari a 8,368 mld di euro (+21,7%). Il risultato netto ordinario del gruppo si attesta a 5,197 mld di euro (+9%): una crescita che riflette il miglioramento dei risultati operativi ordinari comprensivi dei minori ammortamenti del periodo, l’efficiente gestione finanziaria che ha comportato un decremento degli oneri finanziari e le minori interessenze di terzi.

L'indebitamento finanziario netto di Enel si attesa a 45,415 mld di euro, in progressione dello 0,5% rispetto ai 45,175 milioni di euro a fine 2019. Il lieve aumento è dovuto agli investimenti del periodo e per l’acquisto di ulteriori partecipazioni nel capitale sociale di Enel Américas ed Enel Chile (1.065 milioni di euro).