Enel: Ferraris, debito a 43 mld a fine 2012. Costo medio stabile al 5%

(ASCA) - Roma, 10 mag - L'indebitamento netto di Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) scendera' a 43 miliardi di euro a fine 2012, come previsto dal piano industriale, mantenendo un costo medio del 5%. Lo ha confermato il direttore finanziario di Enel, Luigi Ferraris, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del 1* trimestre. ''Confermiamo l'obiettivo di 43 miliardi alla fine del 2012'' ha detto, spiegando che il calo dai 45,6 miliardi di fine marzo ''sara' il risultato di azioni che stiamo pianificando e della finalizzazione del programma di cessioni. Il secondo elemento sara' l'abituale recupero del working capital nella seconda meta' dell'anno. Siamo in grado di confermare l'obiettivo per la fine dell'anno ad un costo dell'indebitamento al 5%''. Costo che, ha spiegato Ferraris, ''non prevediamo che aumenti. Non siamo stati penalizzati dal downgrade di Standard & Poor's che pensiamo fosse gia' scontato nei nostri spread come si vede dalle ultime emissioni, fatte al di sotto del 5%. Pensiamo che il costo del debito sara' stabile e comunque restera' al di sotto di quanto abbiamo indicato nel piano industriale''.

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