Enel Green Power inaugura in Sicilia nuova linea produzione 3Sun

Enel Green Power inaugura in Sicilia nuova linea produzione 3Sun

Roma, 25 ott. (askanews) – E’ stata inaugurata la nuova linea di produzione di 3SUN, la fabbrica di Enel Green Power per la fabbricazione dei pannelli fotovoltaici bifacciali di tipo HJT, basati sulla tecnologia a eterogiunzione che coniuga due tipi diversi di silicio, l’amorfo e il cristallino. A dare il via alla produzione sono stati il Responsabile di Enel Green Power, Antonio Cammisecra, e il Responsabile di 3SUN, Antonello Irace.

Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power: “Si dimostra che l’intelligenza disponibile in Italia e anche in questo polo produttivo è assolutamente all’avanguardia. Ricordiamo con orgoglio che molta dell’intelligenza viene da giovani e meno giovani colleghi di Catania”.

Si completa così il progetto di riconversione tecnologica della fabbrica 3SUN 2.0. Partito nel secondo trimestre del 2018 e suddiviso in tre fasi, con l’obiettivo di portare la fabbrica del sole di Enel Green Power a operare in regime di ciclo continuo, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno e a produrre 1.400 pannelli al giorno per un totale di circa 500 mila pannelli l’anno.

Antonello Irace, Responsabile 3SUN: “Siamo i primi nel mondo a produrre su scala industriale i pannelli fotovoltaici bifacciali a eterogiunzione, una tecnologia innovativa, la più promettente road map che può riuscire ad arrivare ad efficienze anche del 28%”. “Ci auguriamo che 3Sun possa fare da volano all’intera industria solare fotovoltaica mondiale. Che questa tecnologia diventi LA tecnologia di mercato dei prossimi anni”.

I pannelli fotovoltaici con struttura bifacciale hanno un efficienza di oltre il 20% e una potenza nominale pari a 400W. La bifaccialità permetterà di catturare la radiazione solare anche dalla superficie posteriore e ottenere una maggiore produzione di energia superiore al 30%. Inoltre, mentre i precedenti moduli garantivano un ciclo di vita fino a 25 anni, i nuovi pannelli possiedono una robustezza tale da consentire una durata superiore a 35 anni, con alte prestazioni anche in situazioni climatiche estreme.

L’investimento è stato finanziato in parte da programmi europei di ricerca e innovazione (Horizon 2020), in parte dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Sicilia e da agevolazioni per lo sviluppo della fabbrica intelligente 4.0.