Energia: Aimi (Fi), 'sì a trivelle nell'Adriatico e nucleare pulito'

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Roma, 27 ago. (Adnkronos) – Sull’emergenza energetica "la nostra cura è l’unica veramente efficace per risolvere il problema dell’aumento stratosferico delle bollette: limite continentale al prezzo del gas, bacini di stoccaggio comuni europei, nuovi rigassificatori, termovalorizzatori, trivellazioni nel mar Adriatico – aggiunge – ed eliminazione degli oneri fiscali sulla bolletta. Crediamo fortemente anche nel ritorno al nucleare pulito e di quarta generazione, magari a fissione e con centrali sotterranee". Lo dichiara Enrico Aimi, senatore e coordinatore regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna.

"Questa crisi è infatti figlia di una sinistra fortemente ideologizzata anche sui temi dell’energia che ha sempre detto di no a tutto ed oggi i nodi della crisi sono arrivati al pettine; noi siamo orgogliosi di rappresentare il contrario di tutto questo, rifiutiamo la decrescita felice – vogliamo una crescita felicissima – e le altre teorie bislacche di chi crede che uno valga sempre uno, di chi preferisce dare uno stipendio a qualcuno per farlo stare sul sofà invece che aiutarlo a trovare un lavoro, di chi ha detto no alla Tav, no al Tap e a tutto quello che potrebbe portare l’Italia a giocare nel mondo in un ruolo da protagonista. A sinistra c’è invece una passione spasmodica per le tasse, non c’è occasione in cui non parlino di patrimoniale, di tassa di successione, di mettere le mani nelle tasche degli italiani. Ringrazio il Presidente Anna Maria Bernini per le parole di coraggio che ha dato a tutti i nostri candidati, e ringrazio anche tutti loro e la struttura territoriale Azzurra, fatta di dirigenti e militanti che continuano ad impegnarsi in politica con passione e determinazione: sono orgoglioso di essere alla guida di questa bellissima comunità. Ora abbiamo una sfida durissima da affrontare ma le nostre idee, il nostro programma, il nostro radicamento sul territorio, unito alle competenze di ciascuno, sono la migliore garanzia per vincerle e governare finalmente questa Italia”, conclude Aimi.