Energia: Calenda, 'un errore non intervenire, cosa aspetta Draghi?'

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Roma, 9 set (Adnkronos) – "Ritengo sia un errore che il governo non sia ancora intervenuto. Che cosa aspetta Draghi?". Lo dice Carlo Calenda a 'Repubblica'.

"La manovra di appiattimento delle bollette a non più del 4 per cento può essere fatta con le entrate fiscali aggiuntive che già ci sono. Se dovesse esserci la necessità di fare un piccolo extra deficit, io proprio non mi porrei il problema", prosegue il leader di Azione spiegando ancora: "Siamo nell’ordine dei 15 miliardi di euro di intervento per portare tutta l’industria manifatturiera energivora a pagare 100 euro a megawattora e rimborsare le bollette già arrivate".

Per Calenda, "le persone che ricevono queste bollette impazzite le ricollegano alla guerra e incomincia a venir meno il sostegno all’Ucraina. È questo il danno gigantesco che si sta producendo, che mette a rischio anche il posizionamento dell’Italia rispetto alla Nato e all’Ue. Anche per questo chiedo a Draghi di intervenire immediatamente. È diventata una questione di sicurezza nazionale".