Energia: Conte, 'ok price cap ma non basta, serve piano acquisto Ue'

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Roma, 6 set. (Adnkronos) – "Lo abbiamo ripetuto per sei sette mesi ma inascoltati, gli interventi del governo italiano" per fronteggiare l'emergenza energetica e la corsa delle bollette "sono a valle, non entreranno nelle radici dell'emergenza. Per affrontare il problema in modo efficace, da febbraio noi chiediamo l'energy recovery fund, come nei tempi duri della pandemia, ma calibrato sull'emergenza energetica. Siamo già in ritardo, ma serve intervenire a livello europeo" e la "vera svolta è un piano d'acquisto comune", altrimenti "siamo tutti perdenti, con la concorrenza con gli altri paesi europei". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, ospite del 'Corrieretv'.

"Con un piano d'acquisto comune – prosegue l'ex premier – l'Europa sarebbe diventata leader mondiale di acquisto, dettando le regole a livello internazionale. Bene il price cap e gli stoccaggi comuni, ma non basta". Sul tetto al prezzo del gas "quando Draghi è venuto fuori dall'ultimo consiglio Ue dicendo che, rispetto a un bicchiere tutto vuoto per gli italiani, era ottimista per aver ottenuto una data per discuterne, a ottobre, io mi sono meravigliato. Io non ho fatto polemiche pubbliche ma ho detto a Draghi: 'cerca di mettere Rutte, Scholtz con le spalle al muro'".