Energia: Di Maio, 'prima di manovra dl taglia bollette di 13,5 mld'

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Roma, 5 set. (Adnkronos) – "In ordine di tempo, prima ancora della legge di Bilancio c'è un bisogno di vitale importanza, quello di intervenire con un decreto Taglia-Bollette per scongiurare la chiusura di 120mila imprese e il licenziamento di 370mila lavoratori, stando ai dati che ha fornito Confcommercio. La nostra proposta è che lo Stato, oltre all'80% delle bollette delle famiglie del ceto medio e in povertà, paghi la stessa percentuale delle bollette di tutte le imprese, dalla piccola attività alla grande azienda, fino alla fine dell'anno. Per farlo, occorrono 13,5 miliardi per la parte delle imprese, che si prendono, come la parte relativa alle famiglie che stiamo quantificando, dalle risorse extra che lo Stato incassa da Iva e accise derivanti dall'inflazione" Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico, a 'Money.it'.

"Poi a livello Ue – lo diciamo ormai da mesi – serve il tetto massimo al prezzo del gas, una misura essenziale, ma anche un intervento che vede l'ostilità di Salvini e l'indifferenza dei suoi alleati di centrodestra. Il risultato è che si fa il gioco di Putin, lasciandolo imperversare con le sue speculazioni sul gas russo. Per quanto riguarda la legge di Bilancio, voglio ricordare che l'iter della legge delega sulla riforma fiscale si è, di fatto, interrotto con la caduta del governo. Anche di questo dobbiamo ringraziare il trio sfascia conti Salvini-Meloni-Berlusconi, che ora fa proposte per 160 miliardi di euro – attacca il responsabile della Farnesina -. In pratica, per pagare le spese pazze che loro propongono, a momenti dobbiamo chiedere un altro Recovery Fund. Con loro al governo c'è il serissimo rischio di bruciare i risparmi degli italiani e di indebitare il Paese fino al tracollo".

"Si deve invece proseguire con il lavoro fatto da questo governo, ad esempio sulla riduzione delle tasse, sul taglio del cuneo fiscale e sulla riduzione delle aliquote". Sul fronte delle bollette, cosa proponete contro il caro energia per famiglie e imprese? "In attesa di poter varare il Taglia-Bollette e di ottenere il tetto massimo al prezzo del gas, dobbiamo andare avanti con i sostegni, ma senza scostamenti di bilancio. Dobbiamo anche insistere nell'azione a sostegno delle grandi aziende energivore. Intanto il governo sta intervenendo con il nuovo decreto bollette per calmierare l'aumento dei prezzi e con la proroga del taglio delle accise sulla benzina fino al 5 ottobre".