Energia: Draghi, 'con carovita terzo settore a dura prova, governo c'è'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

New York, 21 set. (Adnkronos) – "Gli aumenti del costo dell’energia e il ritorno del carovita, causati in gran parte dall’invasione russa dell’Ucraina, mettono a dura prova il Terzo settore, come tutti i cittadini. Con il decreto aiuti approvato la scorsa settimana abbiamo stanziato fondi specifici per aiutarVi a far fronte agli elevati costi energetici, in particolare per gli enti che si occupano dei servizi sociosanitari per persone con disabilità". Così il premier Mario Draghi, nel messaggio inviato alla fondazione Terzjus, Osservatorio giuridico del terzo settore.

"Il Vostro contributo ha aiutato l’Italia a uscire dalla pandemia più forte, unita e con una ritrovata fiducia nel futuro. Oggi continuiamo ad avere bisogno di Voi. Il Governo vuole fare la sua parte per sostenerVi" le parole del presidente del Consiglio.

Che nell'incipit del suo messaggio ha spiegato come "nel mio anno e mezzo di Governo, ho più volte avuto occasione di apprezzare il grande contributo che gli operatori del Terzo settore danno alla vita dei cittadini e soprattutto dei più deboli – dall’assistenza alle persone con disabilità, ai servizi sanitari, alle attività per la tutela dell’ambiente. Voglio ancora una volta ringraziarVi per la Vostra passione, dedizione, solidarietà. Il Governo ha fatto tutto il possibile per valorizzare il Vostro impegno, per venire incontro alle Vostre necessità. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina quasi 20 miliardi a interventi volti all’inclusione e alla coesione sociale. Penso alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, agli interventi per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno. Il Terzo settore è essenziale per l’ideazione e l’implementazione di queste misure. Il PNRR prevede anche l’accelerazione dell’attuazione della riforma del Terzo settore, al cui completamento mancano ancora alcuni decreti attuativi, e la valutazione dei suoi effetti sul territorio nazionale. Questi devono essere valutati attentamente, ai fini di rafforzare e orientare l'investimento pubblico nel Terzo settore".