Energia: finestre smart grazie a sorgenti luminose organiche OLED

Red/Lcp

Roma, 19 giu. (askanews) - Al via il progetto OLEDWIND che vede collaborare ENEA con l'azienda campana Materias S.r.l. per sviluppare innovative sorgenti luminose organiche, gli OLED (Organic Light Emitting Diode), da integrare in finestre per illuminare gli interni degli edifici in assenza di luce naturale. Grazie anche all'impiego di materiali economici e sostenibili, i nuovi dispositivi consentiranno di ridurre il costo per l'illuminazione e di migliorare il benessere abitativo delle persone.

"Questa nuova tecnologia consentir di realizzare finestre 'intelligenti' che di giorno svolgeranno il 'normale' compito di far entrare la luce naturale, mentre dal crepuscolo in poi, grazie agli OLED inseriti nel vetro, manterranno il livello desiderato di luminosit negli ambienti", spiega Maria Grazia Maglione, ricercatrice del Laboratorio Nanomateriali e Dispositivi nel Centro Ricerche ENEA Portici (Napoli).

Le persone passano gran parte del proprio tempo all'interno di edifici nei quali la luce naturale contribuisce solo in minima parte all'illuminazione necessaria. In generale, abitazioni, luoghi di lavoro, uffici pubblici e scuole utilizzano sorgenti luminose artificiali, come lampade a fluorescenza (neon) e LED, che raramente replicano il contenuto spettrale e di intensit della luce naturale. Ci ha conseguenze sul benessere abitativo e sulla salute degli occupanti, - si legge nella notizia pubblicata sull'ultimo numero del settimanale ENEAinform@ - specialmente in caso di presenza prolungata in tali ambienti.

"Da qui la necessit di ripensare le modalit di illuminazione degli ambienti di vita, impiegando nuovi tipi di sorgenti luminose che siano pi simili alla luce naturale, cio producano luce diffusa, non siano abbaglianti, abbiano un contenuto spettrale eventualmente regolabile, ma che siano anche efficienti, cio a basso consumo, costino poco, utilizzino materiali facilmente reperibili e sostenibili, ma anche biodegradabili e che a fine vita siano facilmente gestibili e riciclabili, quindi ecocompatibili", aggiunge Maglione.

Nella prima fase del progetto, la ricerca sar focalizzata sullo sviluppo di prototipi OLED semitrasparenti che prevedono l'impiego di materiali e processi a basso impatto ambientale ed ecosostenibili, per il loro possibile utilizzo in finestre intelligenti per l'illuminazione di interni. "Qui la collaborazione con Materias S.r.l. riguarder l'individuazione dei materiali, il miglioramento di alcune fasi di processo e la valutazione dei risultati raggiunti per pianificare lo sviluppo di OLED con prestazioni migliorate", sottolinea Maglione.

In una seconda fase saranno incrementate l'area emissiva e le prestazioni generali dei dispositivi, inclusa la stabilit nel tempo. "Questo ci permetter di interfacciarci con aziende dell'illuminotecnica potenzialmente interessate a nuove soluzioni di illuminazione - settore in cui l'industria italiana tra le prime al mondo - ma anche con i produttori e gli installatori di infissi e serramenti, che avrebbero la possibilit di presentare finestre innovative con dispositivi OLED integrati", conclude Maglione.

La tecnologia OLED si configura come l'evoluzione dei metodi di illuminazione per ambienti chiusi, grazie alle peculiari caratteristiche dei dispositivi, come: grande area di emissione luminosa con generazione di luce diffusa, dispositivi sottili e leggeri, elevata efficienza, ampia possibilit di regolare il colore della luce emessa, dissipazione termica che non necessita di dissipatori di calore aggiuntivi e dunque bassa temperatura di funzionamento, possibilit di essere realizzati con processi a basso costo e su substrati flessibili, trasparenza, con la possibilit di realizzare forme e geometrie qualsiasi. A questo proposito, dal punto di vista del design gli OLED permettono di pensare alla luce come materia e non solo come funzione, e quindi come un elemento architettonico vero e proprio, permettendo una superiore versatilit in termini di design rispetto ai LED, in sintonia con l'approccio alle nuove produzioni industriali del "Made in Italy". Il progetto OLEDWIND ha ottenuto un finanziamento di 46.500 euro dal programma "Proof of Concept" messo in campo dall'ENEA per lo sviluppo e il trasferimento tecnologico all'industria.