Energia, Lupi (Noi moderati): "Il caro bollette è una sfida più grave del covid, decine di migliaia di imprese rischiano di chiudere"

(Adnkronos) - "Quella del caro energia è una sfida ancora più grave del primo covid, quando chiudemmo le imprese. Rischiamo di veder chiudere decine di migliaia di imprese, Draghi ha tutta l'autorevolezza e la competenza per intervenire, in accordo con le forze politiche". Lo dice all'Adnkronos il capo politico di Noi moderati e presidente di Noi con l'Italia Maurizio Lupi.

"Se l'imprenditore alberghiero di Pesaro che ho incontrato si trova una bolletta che passa da 130 mila a 430 mila euro, e i costi dell’energia rappresentano il 30% delle spese, l’impresa deve chiudere, con tutti i problemi di lavoro e sociali che ne seguono. Bisogna intervenire rapidamente. Io - prosegue Lupi - ho proposto di chiedere la direttiva Von der Leyen, per utilizzare tutti i fondi europei a disposizione urgentemente in quella direzione. Si chieda intanto questo all'Europa. E poi uno scostamento di bilancio, che nel breve periodo di sembra non differibile".

"Gli extraprofitti delle compagnie energetiche sono stati tassati al 25%, ma al momento mancano 9 miliardi di euro. E poi - aggiunge il leader di Noi moderati - lo dico a centrodestra e centrosinistra, bisogna smetterla di dire, 'va bene tutto ma non nel mio cortile'. A Piombino il rigassificatore si deve fare, indipendentemente dal colore dell'amministrazione cittadina. Si deve fare nel porto di Piombino, perché a 8 chilometri di distanza c'è l'impianto da cui parte la distribuzione per il nord Italia. Infine, si torni ad aprire i rubinetti del gas nel mare Adriatico. Sono 40 miliardi di metri cubi, la Croazia se li sta prendendo, prendiamoceli anche noi".