Energia: Misiani, 'contributo su extraprofitti serve per aiuti, aziende paghino'

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Roma, 31 ago. (Adnkronos) – “Per contrastare il caro bollette che rischia di fermare le imprese e danneggia le famiglie bisogna fare subito tre cose. E’ necessario il controllo dei prezzi: da tempo il governo sta lavorando a un tetto massimo europeo del gas, il muro di diffidenza in Europa si va incrinando, la Germania ha manifestato interesse per questa proposta dell’Italia, speriamo che il prossimo vertice dei ministri dell’energia possa portare a un sostanziale passo avanti”. Lo ha detto a Radio Immagina, la web radio del Pd, il senatore Antonio Misiani responsabile nazionale Pd Economia e Finanze.

“Bisogna poi – ha proseguito Misiani – nel frattempo mettere un tetto italiano e disaccoppiare il meccanismo di formazione del prezzo dell’energia da fonti rinnovabili, che costano un decimo, da quello del gas. Come Pd abbiamo proposto un rafforzamento del credito di imposta per le imprese per gli extracosti energetici, che va prorogato a tutto il 2022. Una cosa è certa: si potranno erogare nuovi aiuti alle imprese e alle famiglie quando sapremo, al 1 settembre, a quanto ammonta l’extragettito proveniente dall’imposta sugli extraprofitti delle imprese energetiche".

"E’ inaccettabile che finora lo Stato in acconto abbia ricevuto solo 1,2 miliardi su 4. Il dl Aiuti bis conteneva sanzioni, vedremo se le aziende faranno il loro dovere, un contributo di solidarietà a fronte di ingenti extraprofitti dovuti alle distorsioni del mercato è doveroso. Lo scostamento di bilancio non si può escludere ma è nuovo debito, quindi un’extrema ratio. I ricorsi delle aziende? Si può discutere della struttura del contributo straordinario, ma non evitare di pagare”.