Energia: Serracchiani, 'nucleare? destra dica in quali comuni metterà scorie'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 28 ago. (Adnkronos) – “Abbiamo proposto da subito un regime amministrato dei prezzi. Oggi il costo dell’energia elettrica viene calcolato sia quando è prodotta dal gas sia dalle energie rinnovabili. Abbiamo detto che va disaccoppiato questo costo. Un conto è calcolare la bolletta sull’energia elettrica sulla base del gas e un conto sulle energie rinnovabili. Già questo abbasserebbe il costo della bolletta e aiuterebbe le famiglie. Abbiamo detto che dovrebbe esserci un contratto definito di luce sociale per le microimprese e per le famiglie con redditi medio bassi che preveda che utilizzando le energie rinnovabili ci sia un abbattimento del costo alla bolletta fino alla metà". Così Debora Serracchiani del Pd a Rtl 102.5.

"Per le imprese c’è già nel decreto aiuti un credito di imposta che chiediamo da subito di raddoppiare sia per le imprese energivore che per quelle meno soggette al costo dell’energia e ovviamente un piano nazionale di risparmio energetico quanto mai opportuno. Siamo in grado di farlo da subito, anche con questo governo in carica”.

“Sulle rinnovabili lo abbiamo detto da sempre, i voti che abbiamo fatto al Parlamento Europeo sono chiari e coerenti, siamo per la transizione ecologica che deve essere accompagnata. Sul nucleare non c’è da questo punto di vista nessuna coincidenza perché riteniamo che non esista il nucleare pulito, i tempi sarebbero lunghi. Vorrei che la destra ci dicesse quali sono i comuni nei quali vuole mettere le scorie nucleari nelle dieci centrali nucleari che propone di fare. Il presente e il futuro sono le energie rinnovabili. Su questo l’impegno dell’Europa è tale, i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza sono enormi, dobbiamo sfruttarli al meglio”.