Eni cede le saline Conti Vecchi, Regione 'finora nessun confronto'

(Adnkronos) - Eni abbandona le saline Conti Vecchi e la produzione del sale alle porte di Cagliari. Nonostante la Regione nel 2019 avesse rinnovato la concessione fino a marzo 2046, non c'è stato - si segnala dal governo regionale - alcun coinvolgimento nel passaggio di consegne che apre nuovi scenari per gli impianti sulla laguna di Santa Gilla in territorio di Assemini. "La Regione è fortemente interessata al futuro delle saline Conti Vecchi - commenta l'assessora regionale all'Industria, Anita Pili - e la recente cessione di quote societarie da parte dell’Eni, a cui fa capo la concessione mineraria, è oggetto di scrupolosa attenzione in merito al mantenimento del presidio industriale, dei livelli occupazionali e delle prospettive di coerenza e sviluppo con il sistema industriale regionale".

"L’impatto del subentro di una nuova proprietà sarà attentamente verificato dalla Regione, che monitorerà il mantenimento delle condizioni che avevano dato luogo prima al rilascio della concessione e poi al rinnovo - ha aggiunto l'esponente della Giunta Solinas, che ha incontrato i rappresentanti sindacali - Fino ad oggi, non c’è stato alcun momento di confronto formale tra Eni e istituzioni regionali per verificare la procedura in corso, ma è auspicabile che avvenga al più presto. Comunque, registriamo l’ennesimo ‘abbandono’ da parte di Eni nei confronti della Sardegna, a riprova ulteriore del suo disinteressamento per la nostra realtà socioeconomica".

Nel passaggio di consegne, tra i vari dubbi, c'è l'incertezza dei 66 lavoratori (tra fissi e stagionali) e dell'indotto. "A breve - conclude Anita Pili -, sarà convocato un tavolo interistituzionale per affrontare la questione".

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