Eni e Coldiretti: accordo per energia a servizio dell'agricoltura

Glv

Roma, 20 gen. (askanews) - Accordo tra l'Eni e la Coldiretti per rafforzare il ruolo dell'energia a servizio dell'agricoltura. Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, e il chief refining & marketing officer dell'Eni, Giuseppe Ricci, hanno firmato un'intesa di collaborazione per realizzare "iniziative congiunte nel quadro dell'economia circolare e dello sviluppo sostenibile per rafforzare il ruolo dell'energia a servizio dell'agricoltura".

In base all'accordo, della durata di tre anni, l'Eni "potrà fornire agli associati, ai consorzi e alle società controllate e collegate a Coldiretti la sua gamma di carburanti (gasolio auto, gasolio agricolo e benzine) e di lubrificanti appositamente studiati per soddisfare tutte le richieste e le performance delle macchine agricole (oli motore, oli multifunzionali, oli idraulici, i fluidi antigelo e grassi) cui l'Eni affianca lubrificanti a basso impatto ambientale, biodegradabili e formulati con materie prime da fonti rinnovabili".

L'intesa si inquadra nella più ampia intesa in essere tra la Coldiretti e l'Eni, "che stabilisce aree di collaborazione nell'ambito dell'economia circolare, con particolare riguardo al settore energetico, agricolo, agroalimentare e zootecnico, incoraggiando iniziative di sinergia industriale tra i partner che possono mettere a fattore comune facility, assets e competenze, e più in generale, sostiene la promozione di un'agricoltura sostenibile che punti all'ottimizzazione dei consumi energetici".

"L'agricoltura italiana - ha detto Prandini - è una risorsa strategica per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e occupazionale. La nostra agricoltura è la più green d'Europa ed è all'avanguardia di un nuovo modello economico circolare in cui si produce valorizzando anche gli scarti, con un'evoluzione che rappresenta una parte significativa degli sforzi per modernizzare e trasformare l'economia italiana ed europea".

"Questo accordo con la Coldiretti - ha aggiunto Ricci - va nella direzione che Eni ha intrapreso da tempo. L'economia circolare è un pilastro strategico nel percorso di decarbonizzazione delle nostre attività, e per garantire un futuro di minori emissioni occorre condividere le nostre competenze nel settore dell'energia con tutti i principali attori dei sistemi economico e sociale, come il mondo agricolo, che Eni può sostenere nella costruzione di un futuro a sviluppo sostenibile".