Eni: imputato assolto per caso Nigeria ammesso come parte civile contro pm Milano

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Milano, 21 set. (Adnkronos) – Gianfranco Falcioni, imprenditore ed ex viceconsole in Nigeria, si è costituito parte civile e ha chiamato il ministero della Giustizia a rispondere di danni, nel corso dell'udienza preliminare – che si è tenuta a Brescia – a carico del procuratore aggiunto di Milano Fabio De Pasquale, e del pm, attualmente alla procura europea, Sergio Spadaro accusati di rifiuto di atti d'ufficio. Entrambi i magistrati erano presenti all'udienza.

Per l'accusa, nel 2021, i pm non avrebbero depositato prove favorevoli agli imputati del processo per corruzione internazionale Eni-Nigeria, conclusosi in via definitiva (dopo la rinuncia all'appello) con l'assoluzione di tutti. Falcioni, davanti al gup di Brescia Christian Colombo, tramite i suoi difensori, gli avvocati Gian Filippo Schiaffino e Pasquale Annichiarico, ha ottenuto di poter essere parte civile ritenendosi danneggiato dall'omissione contestata ai pm milanesi. L'udienza preliminare è stata aggiornata al 2 novembre prossimo perché dovrà essere citato quale responsabile civile il ministero della Giustizia.