Ennio Doris è morto a 81 anni: addio al fondatore e presidente di Banca Mediolanum

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Ennio Doris morto
Ennio Doris morto

Addio ad Ennio Doris, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum, morto a 81 anni nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 novembre. Ad annunciarlo sono stati la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo, che “in questi giorni di lutto desiderano mantenere uno stretto riserbo“.

Ennio Doris morto

Come si legge in una nota, i dipendenti e i collaboratori del gruppo si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Doris e rendono omaggio “ad un grande uomo e straordinario imprenditore“. Parole con cui lo ha descritto anche Silvio Berlusconi, che ha fatto pervenire il suo cordoglio ricordando Ennio come ” un grande patriota, un grande italiano generoso, altruista, sempre attento agli altri e vicino a chi aveva bisogno“.

Ennio Doris morto: la carriera

Nato a Tombolo (Padova) il 3 luglio del 1940, per oltre 40 anni è stato un indiscusso protagonista della grande finanza italiana nonché imprenditore, banchiere e fondatore di una delle più importanti realtà del panorama bancario italiano presente anche in Spagna, Germania e Irlanda. Nel 1992 è stato anche insignito dell’onorificenza di ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2002 di quella di Cavaliere del Lavoro.

Dal 2000 al 2012, Doris è stato consigliere di amministrazione di Mediobanca e di Banca Esperia e dal 1996 al 2015 amministratore delegato della holding Mediolanum, poi incorporata in Banca Mediolanum. Fino allo scorso 3 novembre, ha ricoperto la carica di presidente di quest’ultima per poi diventarne presidente onorario a seguito di una delibera assembleare.

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