Enorme incendio in Francia: a fuoco un impianto chimico di Rouen

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“Restate in casa” è l’unico ammonimento della prefettura a seguito dell’incendio divampato nello stabilimento di Lubrizol a Rouen, in Francia. Le fiamma hanno lambito l’edificio intorno alle 3 del mattino di giovedì 26 settembre: la struttura inoltre, era adibita alla produzione di additivi lubrificanti. Da quanto si apprende non ci sarebbero feriti o vittime, mentre le cause scatenanti l’incendio sono ancora in fase di accertamento. Sul luogo dove si è sviluppato il rogo sono intervenuti oltre 130 vigili del fuoco, mentre un cordone di sicurezza ha isolato la zona immediatamente evacuata.

Incendio a Rouen

Erano le tre del mattino quando le fiamme hanno lambito lo stabilimento chimico di Rouen: l’incendio si è sviluppato intorno a un edificio che produce additivi lubrificanti. La struttura inoltre, è classificata come “Seveso”, sulla base della direttiva europea che impone la classificazione dei livelli di rischio. Da quanto si apprende, però, non ci sarebbero feriti: le fiamme e il fumo erano ben visibili anche a chilometri di distanza. A domare l’incendio è intervenuta una squadra di oltre 130 vigili del fuoco. La zona del rogo (un perimetro di circa 500 metri intorno al sito interessato dalle fiamme) è stata evacuata. Il prefetto della Normandia, Pierre-Andrè Durand, ha disposto la chiusura delle scuole e ha invitato i cittadini di Rouen a rimanere nelle proprie abitazioni.

La situazione

A diverse ore di distanza, la prefettura di Seine-Maritime ha fatto sapere che le “analisi iniziali non hanno rivelato alcuna tossicità acuta”. Tuttavia, seppur questi primi rilievi non hanno evidenziato “tossicità nelle principali molecole”, l’invito è “a limitare le uscite allo stretto necessario”.