Enorme incendio a Sarno, case minacciate: emesso ordine di evacuazione

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“Tenere le finestre chiuse e uscire solo in caso di necessità”. E’ l’invito del comune di Sarno, città in provincia di Salerno sconvolta da un enorme incendio divampato sul monte Saretto e che è arrivato a lambire alcune abitazioni. Le prime immagini diffuse sui social mostrano l’entità del vasto rogo e la vicinanza alle case, tale da spingere diversi cittadini ad evacuare le proprie abitazioni.

Incendio a Sarno, il rogo minaccia le case

La zona più a rischio è quella compresa tra vico San Martino e Borgo San Matteo per la quale è stato emesso un ordine di evacuazione, con i cittadini terrorizzati che in fretta e furia hanno preso gli oggetti di prima necessità e i vestiti per poi allontanarsi da casa. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco oltre a forze dell’ordine e personale sanitario per aiutare la popolazione nelle operazioni di allontanamento dalle aree mpiù a rischio. Le fiamme minacciano infatti diverse case, tanto da spingere decine di persone a lasciarle spontaneamente ben prima che l’ordine di evacuazione venisse emesso. Insieme ai vigili del fuoco stanno operando i volontari della Protezione Civile, nel non facile tentativo di circoscrivere e domare le pericolose fiamme stabilendo una linea tagliafuoco; un’operazione complessa, resa difficile dal forte vento che ha contribuito alla distruzione di centinaia di ettari di vegetazione.

Rogo di probabile origine dolosa

Secondo quanto emerso l’incendio, divampato intorno alle 18 del 20 settembre, sarebbe di origine dolosa. Per la giornata di sabato 21 settembre il sindaco Giuseppe Canfora ha disposto la chiusura delle scuole con un’apposita ordinanza. Gli eventuali sfollati verranno invece accolti nella scuola Baccelli, aperta per far fronte all’emergenza. La manifestazione gastronomica “Via del Gusto”, in programma nel week-end, è stata rinviata per motivi di sicurezza.

Le dichirazioni del sindaco Canfora

Sono parole di rabbia e sconforto quelle del primo cittadino Canfora: “Sarno mia, Sarno nostra, non sappiamo più come difenderti. La rabbia che abbiamo adesso diventerà un motivo ancora più forte per continuare a cercare ogni mezzo, ogni strada per proteggerti – ha dichiarato sul suo profilo Facebook – Cari concittadini, ora non riuscirò a raccontarvi ogni istante di questa giornata terribile, per fortuna lo hanno fatto i media che ringrazio per esserci stati accanto e, per avermi dato la possibilità di denunciare a gran voce questo assassinio contro la nostra terra. Ho visto nei vostri occhi lo sconforto, la rabbia, l’incredulità. Non arrendiamoci. Sono al Comune, insieme ad assessori e consiglieri, ora attendiamo gli elicotteri che arriveranno intorno alle 5, al buio non posso operare. Porteranno a termine le operazioni di spegnimento avviate da uomini e donne che questa sera per noi e per la nostra comunità hanno rischiato la loro vita. Cercheremo di ridurre al minimo i disagi delle famiglie evacuate. Ho chiesto a gran voce gli uomini dell’Esercito Italiano sul nostro territorio subito”. Interpellato da Fanpage, il sindaco ha sottolineato che il rogo ha “sicuramente di un’origine dolosa” e che si contano almeno 200 evacuati.