Enrico Bondi: il curriculum del Commissario Straordinario del Governo Monti

E' diventato in poche ore uno dei personaggi più famosi della politica italiana. Ma Enrico Bondi, colui che dovrà trovare dove tagliare oltre 4 miliardi di euro dalle spese dello Stato, non è uno sconosciuto. Soprattutto quando un'azienda sta fallendo o è fallita. Un po' come l'Italia.

Settantotto anni, è un altro dei giovani tecnici scelti da Mario Monti per salvare l'Italia. Laureato in chimica ha passato la sua vita come dirigente d'azienda. Ma ciò che ha portato Bondi alla ribalta sono stati soprattutto i salvataggi di diverse tra le più importanti realtà industriali italiane. Il primo grande successo avviene nella fase post Tangentopoli, nei primi anni '90, e riguarda la Montedison, colpita pesantemente dal terremoto giudiziario. Indebitata pesantemente, nel 1993 i Ferruzzi abbandonano la barca ed è il salvagente Bondi a tenere a galla uno dei gruppi industriali più importanti d'Italia. Per circa un decennio si impegna in un risanamento societario e alle cessioni e riorganizzazioni finalizzate alla riduzione dell’indebitamento.

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Se il suo lavoro in Montedison fu fatto lontano dai riflettori e dalle telecamere, la fama mediatica arriva per Enrico Bondi in un altro momento di profonda crisi. Un altro crac, un'altra azienda trascinata in tribunale, un altro imprenditore – Calisto Tanzi – che ha rubato milioni ai piccoli investitori portando la Parmalat sul baratro e finendo in galera per bancarotta fraudolenta e aggiotaggio. Un caso finanziario e giudiziario che ha coinvolto tantissimi risparmiatori e che ha avuto ancora più esposizione dagli interessi sportivi, e calcistici in particolare, di Tanzi. Tutto avviene nel 2003 in quello che venne definito il “crac Parmalat”. Grazie al cosiddetto decreto "salva-imprese", Parmalat viene salvata dal fallimento e la sua direzione è affidata all'amministrazione straordinaria speciale del Commissario Enrico Bondi, che risana parzialmente i conti. Proprio a causa dei forti legami – e dall'importante visibilità mediatica – tra Parmalat e il Parma Calcio Bondi è per un anno, tra il 2007 e il 2008, anche presidente della squadra ducale.

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