Enrico Letta sulle pensioni: "Sistema delle quote non è quello giusto"

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Enrico Letta at the press conference comments on the results of the ballots in Rome and in other Italian municipalities during the News Roberto Gualtieri is the new mayor of the Capital on October 18, 2021 at the Rome in Rome, Italy (Photo by Gloria Imbrogno/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Enrico Letta at the press conference comments on the results of the ballots in Rome and in other Italian municipalities during the News Roberto Gualtieri is the new mayor of the Capital on October 18, 2021 at the Rome in Rome, Italy (Photo by Gloria Imbrogno/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

“Tanti hanno usufruito in pieno diritto di Quota 100, ma dobbiamo avere la chiarezza nel sapere che come ha ripetuto Orlando in tutti i modi, Quota 100 affronta un problema che esiste con uno strumento che è sbagliato e profondamente diseguale, che discrimina fra uomini e donne”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito. “Serve una soluzione che eviti lo scalone ma intervenga su lavoro femminile e i lavori gravosi e usuranti. Il sistema delle quote non è quello giusto, ma servono meccanismi di flessibilità”.

Davanti alla Direzione del Pd, Letta ha celebrato la vittoria alle amministrative, “le abbiamo vinte ovunque, abbiamo completato questa vittoria completa e totale con il voto degli ultimi ballottaggi nelle regioni a Statuto speciale che ha confermato che la nostra vittoria non è stata episodica, ma totale, completa, al di là delle nostre più rosse aspettative”. Secondo Letta, “vinciamo se ci occupiamo della vita degli italiani, poi ci occupiamo di noi stessi, abbiamo vinto perché siamo tornati in sintonia con il Paese più profondo”.

Ora la priorità del Paese, dice il leader dem, oltre all’uscita dalla pandemia è l buon utilizzo dei fondi europei del Pnrr. “C’è grande aspettativa che può tramutarsi in un clima negativo se non siamo rapidi ed efficaci nell’utilizzo dei fondi europei, per superare le diseguaglianze. Ma bisogna dimostrare di essere in grado di usare bene e e rapidamente i fondi. Serve un lavoro di accelerazione”. Nella manovra, poi, bisogna “ridurre le tasse sul lavoro, è un modo per spingere i contratti a tempo determinato e aiutare le persone ad avere più soldi in busta paga”.

Letta ha poi lanciato un appello a tutti i partiti. “L’impegno che il Ddl Zan diventi
legge qua lo prendo e lo confermo. Domani c’è un voto tagliola in Senato, chiesto da Lega e Fdi, nelle loro intenzioni vuole affossare il provvedimento. L’appello che faccio è di evitare questo, che sarebbe uno schiaffo alla maggioranza della società italiana, che vuole una risposta sui temi cui il ddl Zan risponde. Questa risposta la vogliono tutti i giovani”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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