Ente risi: Commissione Ue non vuole bene al riso europeo

Red/Apa

Roma, 28 gen. (askanews) - "La decisione che la Commissione europea sta assumendo in questi giorni relativamente al tema della revoca temporanea delle concessioni EBA alla Cambogia per la violazione dei diritti umani è gravemente lesiva del rispetto della risicoltura europea e della sua filiera". Così in una nota l'Ente risi.

Dopo avere accertato ripetute violazioni di diritti umani, civili e del lavoro in Cambogia, la Commissione europea con un atto delegato proposto nei giorni scorsi a Bruxelles si appresta infatti ora a revocare le concessioni EBA ad alcuni prodotti. La Commissione ha stilato un elenco di prodotti che dovranno pagare i dazi per il loro ingresso nell'Ue introducendo nello stesso abiti a basso valore aggiunto, zucchero, scarpe, prodotti da viaggio e non includendo il riso perché allo stesso è già applicata la clausola di salvaguardia.

L'atto delegato potrebbe essere adottato collegialmente dalla Commissione il 12 febbraio 2020 e, dopo l'ottenimento dei pareri da parte del Parlamento europeo e del Consiglio che dovrebbero esprimersi entro il prossimo aprile 2020, l'atto stesso dovrebbe essere applicato dal mese di agosto 2020. (Segue)