Entra in una scuola materna in Cina e spruzza soda caustica sui bimbi

Eugenio Buzzetti

Cinquantuno persone sono rimaste ferite, 48 dei quali bambini, dopo che un uomo si è introdotto in una scuola materna nel Sud-Ovest della Cina, e ha spruzzato loro addosso soda caustica. Lo riferiscono su Weibo, il social network più utilizzato in Cina, le autorità locali della città di Kaiyuan, nella provincia dello Yunnan, dove è avvenuto l'attacco, lunedì pomeriggio.

Il sospettato è un uomo di 23 anni, identificato con il cognome di Kong, entrato nella scuola dopo avere scavalcato un muro di cinta e colpito i piccoli e tre insegnanti con il liquido corrosivo.

L'uomo è stato arrestato a meno di un'ora dall'aggressione, e secondo le autorità locali all'origine del gesto ci sarebbe la mancanza di affetto familiare, a causa del divorzio dei suoi genitori quando era piccolo, unito a un desiderio di vendetta. Dei 51 feriti, tutti ricoverati in ospedale, due sono gravi, ma non in pericolo di vita.

I precedenti

Gli attacchi alle scuole non sono purtroppo infrequenti in Cina, con alcuni episodi particolarmente cruenti: a settembre scorso, alla ripresa delle lezioni dopo la pausa estiva, otto bambini sono morti e due sono rimasti feriti in una scuola nella provincia interna cinese dello Hubei per l'aggressione da parte di un uomo che era stato scarcerato pochi mesi prima, dopo avere scontato una condanna per tentato omicidio.

A ottobre dello scorso anno, nella metropoli sud-occidentale di Chongqing, una donna di 39 anni aveva ferito 14 bambini di una scuola elementare che stavano rientrando in classe dopo gli esercizi di educazione fisica.