Entro 2022 pronti 105 appartamenti di Torre Milano alla Maggiolina

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Cernobbio (CO), 2 ott. (askanews) - Ventritè piani con un ulteriore piano tecnico con belvedere sulla città per un totale di 80 metri di altezza. Torre Milano, il nuovo progetto immobiliare di OPM (Impresa Rusconi e Storm.it) firmato dallo Studio Beretta Associati, entro la fine del 2022 andrà ad arricchire lo skyline milanese, in una zona già in grande fermento immobiliare. Siamo all'angolo tra piazza Carbonari e via Stresa, quartiere Maggiolina, poco lontano dalla vivace zona Isola e da Porta Nuova. Qui Torre Milano, ispirata ai grattacieli simbolo del boom economico in cemento armato come il grattacielo Pirelli e la torre Velasca, ma con terrazze e giardini, ospiterà 105 appartamenti di tagli differenti, oltre a 150 box nei piani interrati.

Il progetto del valore di 45 milioni di euro, su una superficie commerciale di circa 10.500 mq, è partito nella primavera 2019 rispettando i moderni standard di sostenibilità: in classe energetica A, è prevista l'installazione di 190 pannelli fotovoltaici (che produrranno 68,4 KW di energia) e di una vasca con capacità di 15.000 litri per la raccolta delle acque piovane a scopo di irrigazione. Ogni appartamento sarà dotato di un impianto di ventilazione controllata (VMC) che garantisce un costante ricambio di aria pulita e asciutta. Inoltre, grazie allo sviluppo verticale della Torre - in costruzione su un'area precedentemente occupata da un edificio abbandonato per 15 anni - parte della superficie liberata (3.300 mq) sarà trasformata in verde condominiale con parco giochi.

All'interno dell'edificio sono previsti anche la zona wellness con palestra e piscina di 20 metri, lo spazio di coworking con terrazzo, l'area riservabile per riunioni ed eventi, il parco giochi per i più piccoli e l'area con calcetto e biliardo nella Hall. Non solo: ogni appartamento avrà in dotazione Alexa - il servizio di interazione vocale di Amazon che permette di controllare i diversi ambienti della casa con la voce.

"Con Torre Milano inseriamo un tassello in più in quel puzzle di eccellenze che è l'ecosistema milanese ormai sempre più attrattivo oltre i confini nazionali - afferma Stefano Rusconi consigliere Delegato di Impresa Rusconi - Uno sviluppo verticale che non solo ridà vita a un'area abbandonata, ma limita il consumo del suolo, trasformando parte della superficie occupata in spazio verde. La Torre parla milanese, dal suo stesso nome alla progettazione e realizzazione".