Entro il 2018 nuova illuminazione esterna per il Duomo di Milano

Asa

Milano, 9 feb. (askanews) - Entro la fine del 2018 la nuova illuminazione esterna del Duomo di Milano sarà completata lungo l'intero perimetro della cattedrale, le coperture e le guglie, con 196 nuovi proiettori a led che si aggiungeranno ai 378 (non ancora a led) già installati da A2a. Il risultato sarà un impianto di 574 fari, di cui 368 allocati sulle terrazze del Duomo e 206 distribuiti sui pali ed i palazzi circostanti.

Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica ha dato il via libera definitivo a un importante accordo stipulato congiuntamente con il Comune di Milano e A2a per la valorizzazione dell'illuminazione esterna della cattedrale, che permetterà ai turisti e ai cittadini di Milano di ammirare il monumento simbolo della città in tutta la sua bellezza anche nelle ore serali e notturne.

I lavori partiranno a breve e prevedono, dopo il completamento della nuova illuminazione interna della cattedrale inaugurata il 1 maggio 2015 e di quella della Madonnina, della facciata e delle vetrate ultimata in occasione del Natale 2016, il rifacimento di quella perimetrale e della parte alta del Duomo, comprendente le coperture e le guglie. Le attività per la nuova illuminazione esterna dovrebbero terminare entro dicembre 2018.

Il progetto esecutivo è di Pietro Palladino dello Studio Ferrara Palladino e Associati (approvato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano). I nuovi corpi illuminanti, appositamente realizzati da Erco, sono già stati acquistati. L'intero progetto prevede una spesa per la Veneranda Fabbrica indicativamente di oltre 1.000.000 di euro.

L'accordo sottoscritto prevede una durata della convenzione pari a quattro anni, la fornitura da parte della Veneranda Fabbrica ad A2a dei corpi illuminanti da installarsi sul Duomo e sugli edifici circostanti da parte di A2a. Il Comune di Milano, riconoscendo gli oneri conseguenti, corrisponderà a A2a il costo dell'installazione dell'impianto, stimato in 195.000 euro. Il Comune si farà carico anche del costo delle utenze.