Convocato ambasciatore francese, Parigi prova a ricucire

Umberto De Giovannangeli

Le scuse che l'Italia chiede alla Francia, dopo le accuse sui migranti, possono essere gestite anche con una formula diplomatica. Roma chiede che "autorità francesi" correggano il tiro, non pretende che sia Emmanuel Macron in prima persona a fare il beau geste. E a stretto giro da Quai d'Orsay arriva una nota che rilancia "dialogo e cooperazione" e riconosce "il peso" e "gli sforzi" a cui è costretta l'Italia dalla pressione migratoria. Poi prende la parola in Assemblea Nazionale Nathalie Loiseau, ministra degli Affari Ue, dicendo che "l'Italia è da anni di fronte a un afflusso massiccio di migranti e l'Europa non l'ha aiutata abbastanza. Dobbiamo fare molto di più - ha aggiunto la Loiseau - rivedere le regole di Dublino, rafforzare il controllo alle frontiere esterne dell'Ue, rafforzare Frontex e lottare più efficacemente contro i passeur".

Di tutto si sarebbe aspettato Enzo Moavero Milanese meno che il suo primo atto formale da ministro degli Esteri fosse la convocazione alla Farnesina dell'ambasciatore francese a Roma, a seguito delle pesantissime accuse lanciate dal presidente Macron contro il governo italiano per la conduzione della vicenda Aquarius. E come non bastasse, ecco che alle 10:00, ora della convocazione, alla Farnesina invece dell'ambasciatore Christian Masset si presenta l'Incaricata d'Affari Claire Anne Raulin che sostituiva l'ambasciatore assente da Roma per impegni precedenti: non proprio il massimo del "galateo diplomatico". Alla sua interlocutrice, il ministro degli Esteri ha fatto presente che "le accuse compromettono le relazioni tra Italia e Francia", ribadendo che le parole usate da Parigi per la vicenda Aquarius sono "inaccettabili". E ha chiesto che al più presto "si prendano iniziative per sanare la situazione".

Con buone entrature a Parigi, come peraltro a Bruxelles, il neo ministro degli Esteri è chiamato a un doppio cemento: mostrare alla Francia, con un atto importante in diplomazia, che l'Italia non intende archiviare...

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