Epatite C, appello Simit per efficace coordinamento Stato-Regioni

Cro-Mpd

Roma, 11 giu. (askanews) - Parte dalla Rete l'Appello alle Istituzioni tra societ scientifiche, pazienti, ISS e parlamentari per favorire l'eliminazione del virus HCV entro il 2030. Occorre emanare un decreto attuativo per rendere disponibili i fondi gi previsti per gli screening gratuiti HCV, e puntare agli screening abbinati Sars-Cov-2 e HCV per ampliare i test di entrambe per entrambe le malattie correlate "La Covid-19 ci consegna una nuova realt alla quale dobbiamo adeguarci secondo nuove modalit di accesso alle cure, nel pieno della garanzia di sanit pubblica e tutela della salute globale. Dobbiamo recuperare il tempo perso per non rischiare nuove morti evitabili" sottolinea Massimo Andreoni Direttore Scientifico SIMIT-Societ italiana di malattie infettive e tropicali. Da quasi 4 mesi l'emergenza COVID ha lasciato in secondo piano altri virus che mietono vittime e pesano fortemente sul SSN, come l'Epatite C, che ha segnato un decremento del 90% circa dei trattamenti rispetto a prima della pandemia. Tuttavia, oggi esistono gli strumenti per eliminare questo virus: l'innovazione garantita dai nuovi farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) per il trattamento dell'epatite C ha avuto una portata rivoluzionaria per la possibilit di eradicare il virus in maniera definitiva, in tempi rapidi e senza effetti collaterali. L'Italia ha conseguito risultati molto soddisfacenti in vista dell'obiettivo fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanit di eliminare il virus entro il 2030, ma le difficolt nell'individuare i soggetti da trattare, il cosiddetto "sommerso", hanno rallentato il trend. Adesso diventa necessaria una vera politica di screening per avviare i pazienti al trattamento.

Delle nuove possibili strategie per sconfiggere l'HCV si parlato nell'ambito della Conferenza "Impiegare i fondi per lo screening HCV, una opportunit da non perdere" organizzata con il contributo non condizionato di Gilead Sciences. Hanno partecipato con l'on. Elena Carnevali in apertura, i clinici Felice Alfonso Nava, Direttore UO Sanit Penitenziaria e Area Dipendenze Azienda ULSS 6 Euganea; Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT; Massimo Galli, Past President SIMIT; Salvatore Petta, Segretario Nazionale AISF, che ha richiesto a gran voce un PDTA Nazionale e un maggiore coordinamento politico sanitario tra Piano Nazionale e Decreto attuativo; Sergio Babudieri, Direttore Scientifico SIMSPe, che ha presentato i nuovi sorprendenti dati all'interno del carcere; Stefano Vella, Universit Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che ha rilanciato la politica dei distretti, per un'autentica medicina territoriale; il Presidente SIMG Claudio Cricelli, che ha dato la disponibilit dei medici di famiglia a essere parte attiva del progetto di screening; Ivan Gardini, Presidente EpaC onlus,; Loreta Kondili, Centro Nazionale per la Salute Globale - Istituto Superiore di Sanit.

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