Epatite C, sì a emendamento: 71,5 mln per screening gratuiti

Cro-Mpd

Roma, 14 feb. (askanews) - Approvato l'emendamento al mille proroghe, a prima firma di Elena Carnevali. Con questo provvedimento vengono stanziati 71,5 milioni di euro nel biennio 2020-2021 per introdurre lo screening gratuito necessario a individuare i potenziali malati di epatite C per l'eradicazione dell'HCV. Screening che riguardano i nati nelle fasce d'età 1969-1989, i soggetti seguiti dai Servizi Pubblici per Tossicodipendenze (SerT), i soggetti detenuti in carcere. "Finalmente, con l'approvazione dell'emendamento - commenta Elena Carnevali, membro della XII Commissione (Affari Sociali), presentatrice dell'emendamento - sarà possibile inserire nel nostro SSN un programma di screening per coorti, ampliando la capacità di reclutamento di pazienti e facilitando l'accesso alle terapie innovative antivirali per i soggetti più a rischio di infezione per HCV, facendo emergere quello che definiamo "sommerso". È un traguardo di cui essere orgogliosi, raggiunto grazie alla disponibilità del Ministero della Salute e del MEF, oltre che al fondamentale sostegno della comunità scientifica, dell'AISF - Associazione Italiana per lo Studi del Fegato e della SIMIT - Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, dell'ISS, nonché dell'Associazione pazienti EpaC Onlus: un risultato che permette di investire 71,5 milioni di euro". (Segue)